Fino agli inizi degli anni Sessanta, prima cioè della rinascita della mongolfiera, i raduni aerostatici riguardavano solo i palloni a gas: quello più famoso e importante era la Coupe Gordon Bennet (che resta la più antica competizione aerostatica del mondo).
Il ritorno sulla scena, grazie alle moderne tecnologie, dei palloni ad aria calda, meno costosi e più maneggevoli di quelli a gas, ha fatto nascere e moltiplicare rapidamente in tutto il mondo i raduni di mongolfiere. Ogni anno sono centinaia le manifestazioni che hanno luogo in tutto il mondo.
In Italia, dove l'aerostatica è un fenomeno di piccole dimensioni, ogni anno si svolgono dai quindici ai venti raduni. Il potenziale pubblicitario della mongolfiera ha contribuito ad allargare ulteriormente le occasioni di utilizzo di questo mezzo straordinario.
Il meeting più importante del mondo, come dimensioni e numero di partecipanti, è senza dubbio la Albuquerque International Balloon Fiesta che si svolge ogni anno in ottobre nel New Mexico. La prima edizione si svolse nel 1972 con la pertecipazione di 13 palloni. Per dare un'idea di cosa sia oggi l'AIBF basti dire che normalmente vi prendono parte centinaia e centinaia di palloni, tra cui decine di forme speciali con migliaia di persone tra piloti ed equipaggi provenienti da tutto il mondo. Nel 1997, per festeggiare la venticinquesima edizione gli organizzatori riunirono oltre mille mongolfiere. Se durante la Fiesta il cielo di Albuquerque letteralmente brulica di palloni di ogni forma, colore e dimensione, in ogni giorno dell'anno non è difficile vedere in volo diverse mongolfiere.
Tra i piloti originari di Albuquerque e del New Mexico ci sono alcuni dei nomi più prestigiosi dell'aerostatica mondiale. Sei piloti di Albuquerque sono stati insigniti del Montgolfier Diplome, il più importante riconoscimento cui possa ambire un pilota di aerostato. Nell'"albo d'oro" dei vincitori delle gare di Albuquerque si trovano i migliori specialisti a livello mondiale. Nel 1973 Albuquerque ospitò anche la prima edizione del campionato mondiale di volo in mongolfiera. Da tutto questo si può ben capire perché Albuquerque viene considerata a buon diritto la capitale mondiale dell'aerostatica.
La prima partecipazione italiana a questa straodinaria manifestazione è stata quella del pilota reggiano Achille Lugli che nel 1994 fu protagonista di un autentico exploit. Dopo essere riuscito ad imporsi in due delle quattro giornate di gara, quando sembrava avviato ad un ottimo piazzamento, se non a giocarsi la vittoria finale, fu privato di questa posibilità a causa dello "smarrimento" di un marker da parte dei commissari di gara: un episodio assai dubbio e che fa di Achille Lugli una sorta di Dorando Petri dell'aerostatica italiana. La vicenda è stata raccontata da Marco Majrani, compagno di Lugli in quella avventura americana, sul "Taccuino Aerostatico" di Cesare Gardini e da noi ripresa nella sezione "Cronache e storie".
Altri importanti raduni d'Oltreoceano sono quelli di Battle Creek, Aspen e Indianola negli Usa e quelli di Gatineau, St.Jean-sur-Richelieu e Calgary in Canada. Interessante, in particolare, il raduno di Gatineau nel quale centinaia di mongolfiere decollano dalle sponde del fiume San Lorenzo e che raccoglie ogni volta folle immense di spettatori.
Per quanto riguarda l'Asia due appuntamenti che si tengono in Giappone hanno assunto ormai da anni risonanza mondiale: il raduno di Motegi (sede dell'edizione 2006 del campionato mondiale per mongolfiere) e quello di Saga. L'attività aerostatica è assai vivace anche in Australia, che conta numerosi piloti in attività, molte manifestazioni e una casa produttrice di palloni, e che ha ospitato il campionato mondiale di volo in mongolfiera svoltosi nel 2004 a Mildura, lungo le rive del Murray River.
In Europa importanti raduni si svolgono in Francia, Germania, Lussemburgo e Gran Bretagna. Tra i tanti citiamo, in particolare, quelli di Balleroy, Metz e Bristol. Nelle Alpi svizzere dal 1979 si tiene ogni anno il raduno invernale di Chateau d'Oex che riunisce inoltre dirigibili, deltaplani e alianti. Tra le numerose gare che vi si svolgono nei nove giorni di durata, da segnalare in particolare la "David Niven Cup", gara di lunga distanza intitolata all'attore e ispirata alla Coppa Gordon Bennet, nella quale i piloti italiani hanno spesso ben figurato.
In Francia, paese di grandissima tradizione e all'avanguardia nella pratica del volo aerostatico, il volo aerostatico si svolge un po' ovunque nel paese. Ogni due anni dal 1989 a Metz si svolge la manifestazione oggi denominata Lorraine Mondial Air Ballons che rappresenta il più grande raduno del Vecchio Continente e che è arrivato a contendere ad Albuquerque il primato in fatto di palloni partecipanti.
In Francia si tiene ogni anno anche la Coupe d'Europe de Montgolfières, nell'ambito della quale si svolge la Coupe du Monde des Dames riservata alle donne pilota. Un altro raduno importante è certamente la Montgolfiades di Chalon-sur-Saône in Borgogna. I vigneti della Borgogna, come quelli dello Champagne e della valle della Loira sono del resto scenari ideali per il volo in pallone. Ad Annonay, che in quanto città natale dei fratelli Montgolfier si è autoproclamata "culla dell'aerostatica", si svolge ogni anno una rievocazione delle loro gesta. A Balleroy, nella tenuta di Malcolm Forbes, il magnate dell'editoria scomparso nel 1990, che amava collezionare Harley Davidson, uova Fabergé e mongolfiere, si tiene ogni due anni un raduno ad inviti che riunisce numerosi piloti da tutta Europa.
Un'altro importante raduno europeo è il Luxgsm World Balloon Trophy che si svolge ogni anno a luglio in Lussemburgo, paese in cui l'attività aerostatica è sviluppatissima: basti pensare che il Granducato vanta in Europa il maggior numero di piloti di mongolfiera in rapporto alla popolazione ed è stato varie volte sede di campionati internazionali.
Anche in Spagna si svolgono ogni anno molti raduni (il paese conta molti ottimi piloti e una casa costruttirce di mongolfiere), mentre in Portogallo si segnala la Travessia de Portugal che nel giro di una settimana porta i partecipanti a compiere una sorta di "giro aerostatico" del paese.
Nel variegato catalogo delle manifestazioni aerostatiche si trovano anche i raduni "monomarca", cioè quelli che riuniscono solo gli aerostati appartenenti ad un unico sponsor come nel caso, per esempio, della Mongolfiade di Warstein, che riunisce ogni anno nella località tedesca mongolfiere, palloni a gas e dirigibili sponsorizzati dalla birra "Warsteiner", oppure dei raduni che riuniscono i palloni della società immobiliare americana Remax che possiede la più grande flotta di mongolfiere sponsorizzate del mondo che negli Usa disputano anche un apposito campionato a loro riservato.
Dal punto di vista agonistico, gli eventi più importanti sono le competizioni ufficiali organizzate sotto l'egida della Federazione Aeronautica Internazionale attraverso la sua Commissione Internazionale di Aerostatica come i campionati mondiali e i campionati europei (non solo riguardanti le mongolfiere ma anche i palloni a gas e i dirigibili ad aria calda). In particolare, i campionati internazionali di volo in mongolfiera hanno visto nelle ultime edizioni la partecipazione di decine e decine di palloni. Le ultime edizioni del campionato europeo di volo in mongolfiera si sono tenute nel 2003 a Vilnius, capitale della Lituania, nel 2005 a Debrecen, in Ungheria e nel 2007 a Magdeburg in Germania, mentre l'edizione 2009 si è svolta in Francia, a Brissac-Quincé. La prossima edizione è prevista nel 2011 a Lleida, in Spagna. Per quanto riguarda i campionati mondiali, le ultime edizioni, dopo quella splendida del 2002 a Chatellerault in Francia, si sono tenuti nel 2004 a Mildura in Australia, nel 2006 a Motegi in Giappone e nel 2008 a Hofkirchen in Austria. Il prossimo appuntamento è fissato per il 2010 a Debrecen, in Ungheria.
Il 2009 ha visto il ritorno sulla ribalta dei World Air Games, vere e proprie Olimpiadi degli sport aeronautici. Dopo alcuni anni di sospensione, durante i quali la FAI ha rivisto la formula organizzativa per evitare di farne un inutile doppione dei campionati mondiali, la terza edizione, si è svolta nel giugno 2009 a Torino che dopo le Olimpiadi invernali è tornata così ad essere una delle capitali mondiali dello sport. Le gare di mongolfiere si sono tenute a Mondovì, organizzate dal locale Aeroclub Mongolfiere e hanno avuto come sede il Porto aerostatico che nel giugno del 2008 ha ospitato il 21° campionato italiano (valevole come Test Event dei WAG).
Accanto ai campionati per palloni ad aria calda ci sono analoghe competizioni per palloni a gas e dirigibili. Nel 1996 la Valle d'Aosta fu sede dei campionati mondiali per dirigibili ad aria calda, la cui prima edizione risale al 1988, con la partecipazione di 12 aerostati. Anche i palloni a gas tengono competizioni regolari, anche se le difficoltà di esercizio e i costi molto maggiori rispetto alle mongolfiere rende l'organizzazione di un evento con questo tipo di aerostati assai più complesso. Nonostante ciò i palloni a gas, come abbiamo scritto più sopra, sono i protagonisti della più antica e più illustre competizione aerostatica, la Coupe Gordon Bennett.
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I RADUNI AEROSTATICI IN ITALIA
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In Italia, considerato il piccolo numero di praticanti, l'attività aerostatica è piuttosto vivace e negli ultimi anni il calendario segnala circa una ventina di meeting all'anno, qualcuno anche di dimensioni rispettabili, tra i quali spicca, prima di tutto, il campionato nazionale di volo in mongolfiera. Alla nostra massima competizione aerostatica nazionale partecipano in media 12/15 di piloti. Non sono molti, ma se si raffrontano al totale dei piloti che volano effettivamente il nostro paese non sfigura per niente di fronte a nazioni che contano un numero di praticanti di gran lunga maggiore. In Inghilterra, per esempio, su 1500 piloti in attività, solo una ventina fanno i campionati, così come in Francia, che ha il campionato pił numeroso, con un cinquantina di concorrenti su circa mille piloti attivi.
Alcuni degli eventi aerostatici che si svolgono nel nostro Paese hanno ormai una loro tradizione e sono molto noti anche all'estero, altri si vanno affermando di anno in anno, altri ancora, invece, hanno chiuso i battenti dopo varie edizioni a causa di difficoltà di vario tipo. Ogni anno, comunque, si segnalano nuovi eventi che testimoniano la vitalità della nostra aerostatica nazionale nonostante i suoi piccoli numeri. Da notare che si tratta unicamente di eventi che riguardano le mongolfiere. A parte il campionato mondiale per dirigibili ad aria calda svoltosi ad Aosta nel 1996, infatti, nel nostro Paese da un trentennio non si svolgono manifestazioni con altri tipi di aerostati che pongono problemi organizzativi e hanno costi ancora maggiori di quelli richiesti dai raduni di mongolfiere, senza contare che attualmente i piloti italiani di dirigibile ad aria calda sono pochissimi e quelli di pallone a gas solo due.
I primi raduni italiani per palloni ad aria calda in Italia ebbero luogo nella prima metà degli anni Ottanta. In precedenza si erano tenuti raduni di palloni a gas come la "Coppa Città di Milano" svoltasi nel maggio del 1979 a Milano, organizzata dalla Aeronord di Enzo Cisaro. Il primo vero raduno di mongolfiere si svolse a Milano il 21 giugno del 1981 e vi patreciparono dieci palloni che decollarono dal Parco Sempione. Nel 1983 sempre Milano ospitò un nuovo raduno in occasione del 2oo° anniversario del primo volo umano, mentre l'anno successivo a Brugherio fu celebrato il 200° anniversario del primo volo in Italia compiuto dal conte Paolo Andreani insieme ai fratelli Gerli.
Tra i molti meeting che si svolgono nel nostro citiamo prima di tutto quello più longevo, cioè il raduno di Fragneto Monforte, in provincia di Benevento, organizzato da Nello Charbonnier che si tiene regolarmente ogni anno dal 1987. Tutto il paese è coinvolto nell'evento e molti abitanti ospitano piloti ed equipaggi nelle loro case.
In ordine di anzianità segue poi il Raduno aerostatico internazionale dell'Epifania che si svolge ininterrottamente dal 1989 organizzato da Giovanni "John" Aimo insieme ora all'Aeroclub Mongolfiere e che si svolge nella zona che ha visto la rinascita del volo in mongolfiera in Italia. Nello stesso periodo del raduno di Mondovì si tiene a Dobbiaco il Dolomiti Balloon Festival organizzato da Paolo Barbieri che ogni anno organizza anche altri tre eventi importanti. Prima di tutto quello quello che in pochi anni è diventato il più grande raduno italiano, ovvero il "Ferrara Balloon Festival" che nell'edizione 2008 ha visto la partecipazione di una quarantina di palloni e varie forme speciali atttirando nel capoluogo estense circa 400 mila spettatori e che accanto allo spettacolo delle mongolfiere offre molti altri appuntamenti culturali, gastronomici, sportivi e spettacolari, grazie al supporto economico e organizzativo del Comune e degli altri enti locali. Poi, in ottobre, il Raduno internazionale "Città di Parma" e, a febbraio, il raduno delle "Mongolfiere innamorate", ovvero il Raduno internazionale di San Valentino a Carpineti, nell'Appennino reggiano, dove si è anche tenuto il campionato italiano 2004. De segnalare che Carpineti è l'unica località italiana dove è in vigore un Notam (avviso aeronautico) permanente che riserva uno spazio aereo esclusivamente al volo aerostatico.
Sempre nel mese di settembre a Capannori (Lucca) si tiene un altro meeting che di anno in anno sta ottenendo sempre più successo, vale a dire il "Fly Air Event - Memorial Vincenzo Lunardi".
Altro appuntamento annuale importante è il Raduno internazionale Città di Aosta che si svolge in febbraio organizzato dal Club Aerostatique Mont Blanc che riunisce piloti particolarmente esperti nel volo in montagna e che dà la possibilità di compiere la traversata delle Alpi. Charbonnier organizza molte altre manifestazioni tra cui segnaliamo oltre al già citato raduno di Fragneto Monforte, "Vola Vidardo" a Castiraga Vidardo (in provincia di Lodi) a settembre, il Festival della mongolfiere sul balcone di Cingoli (Macerata) e quello del Castello di Masino (Torino) in ottobre.
A Todi ogni anno in luglio da circa un ventennio si svolge il Gran Premio Mongolfieristico Italiano organizzato da Ralph Shaw, un inglese ormai umbro d'adozione. Tra gli appuntamenti ormai consolidati c'è quello con "Arte e scienza del volo" che si svolge a maggio in Toscana tra Firenze, Siena e il Chianti, organizzato dalla Associazione Aerostatica Fiorentina e che ha puntato fin dall'inizio sugli aspetti culturali grazie alla collaborazione con il Museo ideale "Leonardo da Vinci" e con il Museo dell'aeronautica "Gianni Caproni".
Tra gli eventi che si stanno costruendo di anno in anno una solida reputazione segnaliamo prima di tutto il raduno "Volare con gusto" organizzato da qualche anno a luglio nella zona di Saturnia in Maremma dal pilota Roberto Botti. Oltre ad essere l'unico evento certificato dall'Aeroclub d'Italia come gara di preparazione sportiva al campionato italiano, il raduno è stato anche premiato dalla Federazione Italiana di Aerostatica come "miglior raduno dell'anno". Altri importanti appuntamenti sono il raduno internazionale "Montoro in volo" che si tiene alla fine di aprile in provincia di Avellino, il meeting "Coloriamo i cieli" che sempre in aprile riunisce mongolfiere ed aquiloni a Castiglione del Lago, in provincia di Lucca e il Raduno internazionale di Paestum, la più meridionale delle manifestazioni aerostatiche nazionali.
Tra gli ultimi arrivati segnaliamo il Raduno di Eraclea (Venezia), organizzato dall'associazione Voloinmongolfiera e il Raduno italiano cloudhopper - Memorial Paolo Contegiacomo, che si tiene in ottobre a Barolo, in provincia di Cuneo, organizzato dalla Balloon Promotion ed è dedicato alla memoria di Paolo Contegiacomo, che è stato tra gli artefici della rinascita del volo in mongolfiera in Italia ed purtroppo prematuramente scomparso in un incidente d'auto qualche anno fa. Una citazione la merita poi "Bibbiano Vola", che si svolge nella località nei pressi di Reggio Emilia sede di due edizioni del campionato italiano.
Infine, ricordiamo due raduni che non si tengono più ma che hanno lasciato un ricordo in tutti gli appassionati italiani. Prima di tutto il Raduno internazionale "Rocca delle Macie" che veniva ospitato dall'omonima azienda vinicola e organizzato dal Club Aerostatico Europeo di Leone-Dino Zingales e che dal 1988 e per molte edizioni ha raccolto ogni anno tra le colline del Chianti una quindicina di palloni provenienti da tutta Europa. Poi quello che per alcuni anni è stato il più grande raduno italiano per numero di partecipanti ovvero l'International Raasm Park Trophy di Bassano del Grappa, nato nel 1996, e che in pochi anni si inserì tra i maggiori meeting europei. Nel 1998 ospitò il campionato italiano di volo in mongolfiera riunendo così contemporaneamente ben 76 aerostati, tra cui due dirigibili ad aria calda, e stabilendo un primato tutt'ora ineguagliato per l'Italia.
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