Il campionato italiano di volo in mongolfiera
Dal 1988 anche in Italia si svolge ogni anno un campionato nazionale che vede la partecipazione di alcuni dei migliori piloti in attività nel nostro paese a volte insieme a piloti stranieri (quando il campionato si disputa con formula "open"). I partecipanti al campionato, oltre a disputarsi il titolo nazionale, si contendono anche il diritto a partecipare alle competizioni internazionali FAI di prima categoria previste nell'anno successivo.
La prima edizione del campionato italiano di volo in mongolfiera si svolse a Scandiano (provincia di Reggio Emilia) dal 28 al 31 maggio 1988 con la partecipazione di otto piloti. La classifica finale vide la vittoria di Paolo Barbieri davanti a Paolo Bonanno e a Giovanni Aimo seguiti a loro volta, nell'ordine, da Vanni Zannoni, Alessandra Benso, Nello Charbonnier, Davide Raschieri e Ivo Corradi.
Sul fatto che quello del 1988 possa essere considerato il primo campionato italiano di volo in mongolfiera ci sono state in passato opinioni controverse dovute al fatto che per motivi organizzativi la competizione si limitò alla gara detta "caccia alla volpe", senza una mappa ufficiale e senza la presenza di observers. Tuttavia sia nell'organizzazione che nella giuria figuravano rappresentanti in grado di garantire l'ufficialità della competizione mentre il regolamento di gara elaborato dall'allora Commissione tecnica temporanea per l'aerostatica dell'Aero Club d'Italia lo indicò chiaramente come "primo campionato italiano".
Anche nella seconda edizione del campionato, che si tenne a Reggio Emilia nell'aprile 1989, i piloti gareggiarono solo nella "caccia alla volpe" e senza utilizzare observer. Alla competizione prese parte però un numero maggiore di concorrenti e per la prima volta parteciparono anche equipaggi provenienti dall'estero. Nel 1990 il campionato si tenne nuovamente a Reggio Emilia e finalmente furono utilizzati gli observer anche se tutti provenienti dall'estero. Per vedere in azione degli observer italiani bisognerà attendere infatti il campionato del 1994.
Prima del 1988 si erano tenute in Italia alcune altre gare per mongolfiere ma a nostro parere nessuna può essere considerata un vero campionato.
A partire dal 2007 la Federazione Italiana di Aerostatica ha elaborato una "Classifica Nazionale" che viene stilata ogni anno sommando aritmeticamente le medie dei punteggi conseguite negli ultimi cinque campionati nazionali in ordine di tempo.
Nell'Albo d'oro del campionato italiano il pilota con più allori all'attivo è Paolo Bonanno che con la vittoria del 2008, dopo un digiuno durato un decennio, è salito a 7 titoli nazionali (a cui si aggiungono 7 secondi posti e 2 terzi) oltre ad essere l'autore di una "tripletta" ad oggi insuperata con le tre vittorie consecutive nel 1995, 1996 e 1997. Alle spalle di Bonanno c'è Giovanni Aimo, "Numero 1" del ranking nazionale, che ha all'attivo 6 vittorie oltre a 8 secondi e 4 terzi posti. Aimo vanta inoltre il maggior numero di "podi" complessivi (18) davanti a Bonanno (16). I due sono anche gli unici piloti ad aver preso parte a tutti i campionati italiani disputati fino ad oggi. Nella classifica delle vittorie seguono Nello Charbonnier (vincitore di tre titoli nel 1998, 1999 e 2001)ed il figlio Igor, che ai due titoli consecutivi vinti nel 2006 e nel 2007 ha aggiunto quello del 2011. Quindi, Paolo Oggioni, vincitore di due titoli consecutivi nel 2009 e nel 2010, Paolo Barbieri, primo campione italiano nel 1988 a Scandiano, Luciano Lanzoni, che ha preso parte a quasi tutti i campionati italiani e ha conquistato il suo primo alloro nazionale nel 2003, e Carlo Rovelli, che nel 2005 è stato il primo pilota "non professionista" ad aver vinto il titolo italiano.
Nel 2002, in occasione del campionato svoltosi a Narni, la Federazione Italiana di Aerostatica ha deciso di consegnare un vero e proprio "scudetto" al pilota vincitore, ovvero un guidone che il campione in carica ha il diritto di far sventolare dalla propria mongolfiera. Sempre in occasione del campionato italiano 2002 si è disputato per la prima volta il Trofeo Fita, istituito dalla Federazione Italiana di Aerostatica, mentre al campionato 2006 ha fatto il suo esordio il Trofeo Agia messo in palio dall'Associazione Giudici Italiani di Aerostatica. Da ricordare infine lo speciale "Premio Caproni" messo in palio nel 2001 dalla contessa Maria Fede Caproni, presidente onoraria della FITA, conquistato da Igor Charbonnier che, con la vittoria del 2011, si è aggiudicato i tre titoli necessari per aggiudicarsi definitivamente il trofeo.
N.B.: le informazioni sono aggiornate a giugno 2011
Le precedenti edizioni
Qui di seguito i link alle pagine speciali realizzate da Aerostati.it in occasione delle ultime edizioni del Campionato Italiano
TERNI 2007 ::
BIBBIANO 2006 ::
TERNI 2005
CARPINETI 2004 ::
MESTRINO 2003 ::
NARNI 2002
TERNI 2001 ::
REGGIO EMILIA 2000
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