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Bibliografia Negli ultimi anni sono apparse finalmente anche in Italia diverse pubblicazioni sull'aerostatica colmando in parte una lacuna del nostro paese e mettendo a disposizioni degli appassionati, ma anche del grande pubblico, diversi volumi pregevoli, interessanti e curati. Collaborate ad arricchire e migliorare questo elenco segnalando altre opere ma anche eventuali errori od omissioni scrivendo a aerostati@yahoo.it
Marco Majrani
I palloni volanti - Storia, tecnica e arte per volare più leggeri dell'aria Hoepli Editore, 2008 Semplicemente imperdibile. La nuova fatica di Majrani prosegue l'opera di divulgazione intrapresa con i volumi precedenti e rappresenta il libro più completo attualmente disponibile in Italia (e non solo) dove trovare tutto quello che riguarda le "navi del cielo" dalle origini a nostri giorni. Oltre a fornire un'analisi storica completa, il volume tocca tutti i campi correlati all'aerostatica offrendo una lettura ricchissima di notizie storiche, informazioni scientifiche e dati tecnici ma anche racconti emozionanti e curiosi, aneddoti poetici e talvolta incredibili ripercorrendo oltre due secoli di storia del volo "più leggero dell'aria". Il testo, piacevole e stimolante come già nelle precedenti opere dell'autore, è una lettura fondamentale sia per il neofita che desidera accostarsi al volo aerostatico, sia per l'esperto che vuole affinare la propria tecnica e la propria cultura. Completa il libro un vastissimo apparato di immagini. Marco Majrani Aerostati - Veloci come il vento, leggeri più dell'aria Edizioni dell'Ambrosino, 1999 Gli aerostati nella storia, nell'arte, nella cultura, nella ricerca scientifica, nel collezionismo. La storia degli aerostati, la tecnica, i record, le curiosità, i raduni in Italia e nel mondo, ma anche il regolamento internazionale di gara e un completo manuale di volo. Il libro contiene inoltre un ricco elenco con centinaia di indirizzi di club, raduni, musei e riviste di tutto il mondo. Un capitolo è dedicato al primo giro del mondo in pallone realizzato nel 1999 dal Breitling Orbiter III. Scritto in maniera semplice e chiara e corredato da un'infinità di foto, immagini e disegni esplicativi, nonostante siano passati un po' di anni dalla sua pubblicazione, rappresenta un'autentica "bibbia" dalla quale questo sito ha attinto a piene mani grazie alla cortese disponibilità dell'Autore. Marco Majrani Le navi del cielo Edizioni dell'Ambrosino, 1993 E' in pratica la prima edizione del libro precedente. Da segnalare, tra l'altro, il capitolo con le esperienze personali scritte in prima persona dai piloti italiani che ne sono stati protagonisti. Esiste anche l'edizione in lingua francese ("Bulles d'atmosphère") e quella in lingua inglese ("Ships of the sky") realizzata per la Albuquerque International Balloon Fiesta.
Antonio Biasioli
Magic Special Shapes Sport Balloon edizioni, 2005 In questa sua quarta opera l'autore presenta una straordinaria galleria di immagini delle più incredibili mongolfiere di forma speciale raccolta, con l'aiuto di amici fotografi e piloti nell'arco di diciassette anni un po' in tutto il mondo.
Antonio Biasioli
Il Mondo delle Mongolfiere Sport Balloon edizioni, 2003 Il terzo libro del fotoreporter Antonio Biasioli è stato realizzato anche con il contributo di alcuni amici, piloti e appassionati, italiani e no, che hanno fornito immagini particolari scattate in occasione di vari raduni in giro per il mondo. Ne è nato un volume che, soprattutto attraverso le immagini, fornisce il ritratto del mondo aerostatico dipinto dall'autore che per passione da molti anni segue e documenta i più importanti raduni in Europa, Canada e Stati Uniti cercando di coglierne gli aspetti più significativi e spettacolari per restituire al lettore tutta la magia del mondo delle mongolfiere.
Antonio Biasioli
Ballooning over 2000 Editrice Elzeviro Seconda fatica editoriale di Biasioli che, anche attraverso la realizzazione di poster e calendari fotografici, è sempre impegnato a trasmettere la sua passione per le mongolfiere attraverso immagini di grande effetto e bellezza scattate durante i maggiori raduni internazionali ed in altre occasioni. Il libro è corredato inoltre di notizie storiche e informazioni tecniche utili a comprendere la natura del volo in mongolfiera.
Antonio Biasioli
Magic Balloons Centrooffset, 1995 L'autore, giornalista e fotografo di sport, natura e turismo, frequenta da molti anni il mondo dell'aerostatica ed ha partecipato a molti raduni e competizioni sia in Italia che all'estero. Questa sua prima opera è un libro molto bello, che non lascia indifferenti per come riesce a tradurre in immagini spettacolari tutto il fascino e l'emozione indescrivibile del volo in mongolfiera nelle occasioni e nei paesaggi più diversi.
Daniela Comi, Roberto Magni
Mongolfiere. Storia, evoluzione e grandi avventure Edizioni White Star, 2009 In un panorama editoriale come quello italiano che all'aerostatica dedica assai poca attenzione, si segnala questo libro che in 300 pagine di immagini ripercorre la storia dell'aerostatica attraverso le imprese dei grandi personaggi che ne hanno segnato l'evoluzione. Perché "ieri come oggi, dai fratelli Montgolfier ai piloti del futuro, l’aerostatica, per quanto sviluppatasi nel corso del tempo, ha mantenuto lo stesso principio e ogni pilota deve venire a patti con la natura per potere dare del tu alle nuvole". E così "la mongolfiere moderne continua a farci sognare perché è quanto rimane dell’infanzia in ogni adulto, è Jules Verne e le sue avventure prodigiose, è un mondo di poesia vivente e palpabile".
Bertrand Piccard, Brian Jones
L'ultima grande avventura (t.o. Winds of hope) Corbaccio, 1999 L'ultima grande avventura è il giro del mondo in mongolfiera qui narrato in prima persona dai suoi protagonisti Bertrard Piccard e Brian Jones. Il volume, un vero e proprio diario di bordo a due voci, racconta tutte le difficoltà, le incertezze, e i pericoli affrontati sorvolando il globo terrestre per 45.000 chilometri dentro una capsula lunga sei metri per vedere realizzato il sogno di portare a termine un'impresa mai riuscita a nessuno in precedenza. Con l'aiuto di foto a colori e dettagli tecnici, i due trasvolatori ci rendono partecipi della loro epica avventura dalla sua ideazione alla felice conclusione attraverso guasti, imprevisti, condizioni meteorologiche avverse, la paura di rimanere senza carburante, le difficoltà per ottenere il permesso di sorvolo sulla Cina, fino all'atterraggio e alla coscienza di avere compiuto una grande impresa umana prima ancora che sportiva e tecnologica.
Umberto Nobile
L'"Italia" al Polo Nord White Star/National Geographic, 2006 Dopo quella effettuata con successo a bordo del “Norge” insieme ad Amundsen, Umberto Nobile decise di tornare al Polo Nord con un dirigibile per compiere rilevamenti geografici ed esperimenti scientifici ma con una spedizione questa volta interamente italiana. Con questi obiettivi progettò quindi il dirigibile “Italia” e nel 1928 organizzò una nuova spedizione aerea polare. L’impresa ebbe però un esito tragico: il 23 maggio l’aeronave precipitò sulla banchisa, sette uomini persero la vita e per i superstiti iniziò la lotta per la sopravvivenza con pochissimi mezzi a disposizione, scarsi viveri e difficiltà di ogni genere prima di essere portati finalmente in salvo il 10 luglio. Nobile ricostruisce un’impresa che è rimasta impressa nella storia delle sfide artiche e nella memoria collettiva e continua a far discutere. Umberto Nobile Ali sul Polo. Storia della conquista aerea dell'Artide Mursia, 2001 (prima ed. 1975) Il grande aeronauta italiano racconta le due imprese polari da lui condotte: quella del 1926 con Roald Amundsen a bordo del dirigibile "Norge" e quella, sfortunata, del 1928 con l'"Italia", con la tragica epopea dei superstiti della "tenda rossa". Nobile non si limita però a narrare le due imprese di cui fu protagonista ma descrive con precisione tutta la storia delle esplorazioni aeree dell'Artico, mantenendo sempre il distacco del cronista anche evitando, per esempio, la narrazione in prima persona. Anche sulle infuocate polemiche che accompagnarono e seguirono la tragedia del "Italia" Nobile propone il suo punto di vista ma sempre con un taglio documentaristico ed evitando toni romanzeschi. Umberto Nobile Sentieri azzurri. La conquista del Polo Nord Anthelios Il diario in cui Nobile racconta la trasvolata del Polo Nord con il dirigibile "Norge" insieme al grande esploratore norvegese Roald Amundsen. Durante il volo dalle isole Svalbard all'Alaska, tra l'11 e il 13 maggio del 1926, il grande aeronauta ed esploratore italiano annotò su alcuni fogli sparsi gli avvenimenti e le emozioni che accompagnarono quello straordinario evento. Il volumetto propone la trascrizione integrale di quegli appunti e riproduce i fogli originali. Un documento di notevole importanza per la storia della conquista aerea dell'Artide. Ferruccio Dendena La tenda rossa Anthelios Il volume rievoca con molte immagini l'appassionante e tragica vicenda della trasvolata del dirigibile "Italia" che nel 1928, durante il volo di ritorno dal Polo, si schiantò sulla banchisa. I sopravvissuti attesero per 48 giorni l'arrivo dei soccorsi e la "Tenda Rossa" divenne il rifugio da cui trasmettere i messaggi di aiuto con la radio rimasta fortunosamente intatta. Le operazioni di soccorso videro coinvolte molte nazioni e causarono la morte, tra gli altri, del famoso esploratore Roald Amundsen con cui Nobile aveva compiuto la trasvolata artica a bordo del "Norge". Allegato al volume un cd-rom con centinaia di foto e diversi filmati che costituiscono una preziosa documentazione e la testimonianza delle capacità e del coraggio dei trasvolatori e dei loro soccorritori. Wilbur Cross Disastro al polo TEA, 2003 Un resoconto appassionato che ricostruisce la tragica trasvolata polare del dirigibile "Italia" di Umberto Nobile. Una narrazione ricca di suspense che, tra intrighi politici e colpi di scena, ricostruisce i momenti salienti della vicenda delineandone i protagonisti sulla base delle testimonianze dei superstiti. Gianni Guadalupi (a cura di) Cieli del mondo Anabasi, 1994 Antologia di avventure aeronautiche italiane raccontate dai protagonisti. Per quanto riguarda l'aerostatica contiene le cronache delle due trasvolate polari di Umberto Nobile: quella del "Norge" compiuta con Roald Amundsen e quella del dirigibile "Italia" finita tragicamente. Lorenzo Diaco Mongolfiere Thema Edizioni, 1988 Bellissimo libro fotografico sulle mongolfiere, forse il primo pubblicato in Italia, ormai quasi introvabile, con un'introduzione di Paolo Contegiacomo, grande personaggio dell'aerostatica italiana, uno degli iniziatori del volo in mongolfiera nel nostro paese, purtroppo prematuramente scomparso.
Giorgio Zanrosso
Dirigibili 1852-1937. Dal Giffard n.1 all'Hindenburg Editrice Veneta, 2004 L'autore, grande appassionato ed esperto di aviazione, ricostruisce l'affascinante percorso storico-tecnico dei dirigibili dai fratelli Montgolfier fino ai giganteschi Zeppelin. Nella prima parte del volume si ripercorre la storia dalle prime teorizzazioni fino alle realizzazione dell'Ottocento. Segue lo sviluppo dei dirigibili fino alla prima guerra mondiale e poi il loro impiego bellico. L'ultima parte dell'opera copre il periodo che va dalla fine della Grande Guerra alla tragedia dell'Hindenburg che segnò la fine dell'epoca d'oro dei dirigibili. Notevole l'apparato iconografico con fotografie, schemi, grafici e molte immagini d'epoca. Non mancano nemmeno note tecniche e un'utile bibliografia. Un'opera indispensabile a per chiunque sia interessato ai dirigibili e più in generale al volo aerostatico.
Ilario Saccomanno
L'hangar per dirigibili di Augusta Associazione Hangar Team Augusta Il volume serve a sostenere le iniziative di conservazione dell'hangar per dirigibili di Augusta, una struttura militare unica nel suo genere. L'imponente opera venne iniziata nel 1917 e fu inaugurata nei primi mesi del 1920. Il complesso era dotato anche di caserme, officine e abitazioni per ufficiali e truppa. In seguito, nella zona sottostante la collina dell'hangar, furono costruito anche un idroscalo per ricognitori e aerosiluranti. Dopo la seconda guerra mondiale e fino al 1958 la zona venne usata dalla britannica BOAC come base per la linea aerea Gran Bretagna-Italia-Nord Africa. In seguito il complesso fu utilizzato come base elicotteri della Guardia di Finanza per poi finire definitivamente in disuso. Edoardo Grandi I dirigibili Idealibri, 1997 La storia delle maestose aeronavi che qualcuno ha definito i dinosauri dell'aria - e che, come quei giganteschi rettili, dopo aver dominato si sarebbero estinti a causa della loro mole - ma che per alcuni decenni hanno dominato incontrastati i cieli e attraversato gli oceani quando ancora gli aeroplani erano poco più che fragili giocattoli.
Arnaud Deramecourt
Le pilotages des montgolfières Cepadues-Editions, 2000 Seconda edizione di questo manuale realizzato da Arnaud Deramecourt, pilota, istruttore e costruttore di mongolfiere, sotto l'auspicio della Direzione generale dell'aviazione civile francese e della Federazione francese di aerostatica. Questa nuova edizione (interamente riscritta) con l'ausilio di un gran numero di fotografie, carte e schemi grafici, permette un approccio concreto e l'acquisizione di tutte le informazioni indispensabili alla pratica del volo in mongolfiera. Un vero e proprio testo di riferimento reperibile anche in Italia nelle librerie specializzate oppure su Internet ma di cui purtroppo esiste solo l'edizione in lingua francese.
Enrico Maddalena
Il libro delle mongolfiere Il Castello, 1992 E' il testo fondamentale per progettare, costruire e far volare le mongolfiere di carta. Molto ricco di illustrazioni e tecnicamente approfondito, contiene quindici progetti, dati tecnici e informazioni storiche. Dall'attrezzatura e dai materiali, alla geometria e alla struttura dei palloni di carta; dalla progettazione, alla costruzione, al volo, un manuale completo per la realizzazione amatoriale di mongolfiere di carta, scritto da uno dei fondatori dell'associazione ARIA e tra i massimi esperti di questa particolare specialità del modellismo aeronautico che in Italia vanta una lunga e ricca tradizione. Davide Arecco Mongolfiere, scienze e lumi nel tardo Settecento Cacucci, 2003 La cultura accademica e le conoscenze tecniche applicate al volo dalla vigilia della rivoluzione francese all'età napoleonica. Ovvero la conquista del cielo e la nascita della navigazione aerea nell'età dei lumi. Il volume racconta la presenza del volo in pallone nella storia degli antichi stati italiani. Vittorio Angius, Almerico da Schio La scienza aerostatica Giunti, 1998 Si tratta della riedizione di un libro del 1855 in cui Vittorio Angius, pur non essendo ingegnere, presenta anticipazioni che per molti versi oggi appaiono quasi profetiche come, per esempio, l'impiego dell'alluminio per la costruzione di aeromobili. L'opera contiene anche tre brevi saggi di Almerico da Schio, studioso delle problematiche del volo più leggero dell'aria, uno dei precursori dello studio dei dirigibili nonché progettista e costruttore del primo dirigibile italiano.
Giornale Aerostatico
Un altro primato dell'aerostatica italiana nell'era dei pionieri del volo: si tratta, infatti, del primo periodico aeronautico del mondo, che venne pubblicato a Milano nel gennaio del 1784 e che nel primo numero esordiva scrivendo: "Siamo già quasi giunti al sogno di varcar l'aria come le acque del mare". Purtroppo il sogno, almeno sulla carta stampata, svanì presto. Il "Giornale" fu infatti costretto a chiudere dopo soli tre mesi perché né il governatore austriaco del Lombardo-Veneto, né l'imperatore gradivano la pratica del volo aerostatico. La ristampa anastatica (in 500 copie numerate fuori commercio) è stata realizzata nel 1984 dalla Tipolitografia Fraschetti di Roma per conto del Museo Aeronautico Caproni di Taliedo in occasione del Bicentenario del primo volo in mongolfiera compiuto in Italia. |
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