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Glossario

Progetto di aerostato dirigibile di Luigi Napoleone Bonaparte (1828) Questa sezione vuole aiutare a capire alcuni termini ed espressioni del gergo tecnico dell'aerostatica e utilizzati anche in questo sito. Il Glossario comprende termini relativi ai componenti e alla strumentazione di un pallone ad aria calda, parole comunemente utilizzate in aerostatica e termini tecnici presenti nel regolamento di gara. Tenendo conto che la lingua ufficiale dell'aeronautica è l'inglese, le parole riportate nell'elenco sono in italiano o in inglese secondo l'uso prevalente che se ne fa nel nostro paese indicando tra parentesi la relativa traduzione. I termini che sono comunemente usati in inglese o per i quali non esiste una traduzione italiana sono stati lasciati in originale fornendo comunque una traduzione che faciliti la loro comprensione.
Per inviare osservazioni, correzioni ed altre informazioni scrivere a aerostati@yahoo.it



A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z




A

Aerostatica
Parte della meccanica dei fluidi che studia le leggi dell'equilibrio dell'aria e dei corpi che vi si trovano immersi. La teoria della sostentazione statica e quindi del volo con un mezzo più leggero dell'aria determina la forza applicata su di un corpo immerso in essa in conseguenza della pressione del fluido esterno e di quella del fluido interno all'involucro e la forza ascensionale risultante. Per estensione si indica con il termine di aerostatica anche l'attività di volo con mezzi più leggeri dell'aria.

Aerostato
Aeromobile il cui sostentamento è determinato dalla spinta statica dall'aria espressa dal pincipio di Archimede.

AGIA
Associazione Giudici Italiani di Aerostatica. E' l'organismo che riunisce, organizza e rappresenta giudici, observer e commissari di gara per l'aerostatica in Italia.

Altimetro
Strumento che misura e indica l'altitudine espressa in metri (m) e/o in piedi (ft).

Anemometro
Strumento che misura la velocià del vento.

Atterraggio
Il ritorno e l'arresto a terra di un aeromobile dopo il volo.

Axmer
Regolamento ufficiale di gara della Federazione aeronautica internazionale per le competizioni con palloni ad aria calda (mongolfiere).

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B

Barometro

Strumento che misura e indica la pressione dell'aria ad una data quota.

Bombole
Più correttamente "serbatoi aeronautici". In una mongolfiera sono i contenitori del propano che vengono alloggiati all'interno della cesta e alimentano il bruciatore mediante appositi tubi flessibili. Si distinguono in "master", che alimentano anche la fiamma pilota, e "standard". Possono essere costruiti in acciaio o in alluminio. Devono essere sottoposti a controlli periodici sia da parte del fabbricante, sia da parte delle autorità aeronautiche.

Brevetto
Più propriamente "licenza": è l'autorizzazione a pilotare un pallone libero che si ottiene dopo un apposito corso teorico-pratico tenuto da un istruttore abilitato, presso una scuola autorizzata.

Briefing
In un raduno, competitivo o no, è la riunione presieduta dal direttore dei voli nella quale vengono date tutte le informazioni relative al volo, le condizioni meteo e altre informazioni organizzative.

Bruciatore
Dispositivo che brucia il propano all'imboccatura del pallone producendo la fiamma che scalda l'aria all'interno della mongolfiera.

Bruciatore "da vacca" (Whisper)
Dispositivo che permette la combustione del propano senza vaporizzazione. Ne deriva una fiamma lunga, molto luminosa e meno rumorosa di quella normale. Si usa nei voli a bassa quota quando ci si trova in prossimità di animali che potrebbero essere spaventati dal rombo del bruciatore.

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C

Cesta

Il termine indica la navicella appesa al pallone dove trovano posto l'equipaggio e i passeggeri e viene usato indipendentemente dal materiale di costruzione. E' solitamente costruita in vimini intrecciato attorno ad una struttura portante metallica. Esistono anche navicelle pneumatiche gonfiabili.

CIA (Commission Internationale d'Aerostation )
E' la commissione sportiva della FAI (Fédération Aéronautique Internationale) che coordina e disciplina a livello internazionale l'attività aerostatica sportiva. Per i relativi siti Internet vedi alla pagina dei link.

Classificazione degli aerostati
La Federazione Aeronautica Internazionale, che classifica tutti i mezzi volanti non commerciali, ha classificato gli aerostati come aeromobili di Classe A ovvero "aeromobili più leggeri dell'aria", suddividendoli poi in quattro sotto-classi: AA (palloni a gas), AX (palloni ad aria calda cioè le mongolfiere), AM (palloni tipo Rozier che impiegano sia gas che aria calda), AS (palloni a gas con involucro pressurizzato per uso scientifico). Queste sotto-classi sono organizzate a loro volta in 15 categorie secondo il volume dell'involucro.

Cloudhopper
Mongolfiera monoposto in cui il pilota, anzichè prendere posto dentro una cesta, è imbragato ad un seggiolino a cui è fissata la bombola del propano per l'alimentazione del bruciatore. Il nome "cloudhopper", inizialmente coniato per il progetto sviluppato da Per Lindstrand per la Colt Balloons, passò in seguito a indicare questo tipo di mongolfiera in genere. E' detta anche "skyhopper" dal nome adottato dalla Cameron Balloons per i suoi modelli.

Common launch area (CLA, area di decollo comune)
E' l'area dalla quale avvengono i decolli dei palloni nelle gare in cui i concorrenti devono partire tutti dal medesimo luogo. In una competizione possono essere stabilite più CLA la cui scelta di volta in volta da parte del direttore di gara dipende dal tipo di competizione e dalle condizioni meteo.

Common launch point (CLP, punto di decollo comune)
In una gara di mongolfiere è il punto all'interno o vicino all'area di decollo comune, indicato fisicamente sul terreno, dal quale si misurano distanze ed angoli indipendentemente dalla reale posizione dei palloni nell'area di decollo comune.

Corda bianca (o corda di manovra)
Fune fissata alla sommità dell'involucro e lunga fino alla cesta che serve per regolare e controllare l'alzata della mongolfiera durante il gonfiaggio caldo. Dopo l'atterraggio viene usata per abbattere l'involucro a terra durante lo sgonfiaggio.

Corda rossa
Corda che serve ad azionare la valvola a paracadute.

Corda di emergenza
Si tratta generalmente di un nastro di nylon robusto contenuto in un'apposita custodia all'interno della cesta a disposizione per vari impieghi. P. es. può servire a trainare il pallone dopo l'atterraggio verso un terreno più agevole per lo sgonfiaggio o per assicurarlo al terreno in caso di forte vento in attesa dell'arrivo del recupero.

Coordinate
Sono le cifre che servono ad indicare una determinata posizione sulla carta. Nelle gare di mongolfiere sono indicate da un gruppo di 8 cifre (es. 3256-1239) di cui le prime quattro indicano la longitudine e le altre la latitudine. Servono a determinare goal, target, zone proibite, punto di decollo e di atterraggio, posizione del marker, ecc.

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D

Debriefer

Ufficiale della competizione addetto alla verifica del rapporto di gara (Observer report sheet) redatto dall'observer abbinato ad un determinato pilota.

Debriefing
Verifica dei dati contenuti nel rapporto dell'observer relativi ad un determinato pilota e necessari per la determinazione del punteggio.

Decollo
Quando un aeromobile si stacca da terra e comincia a volare.

Direttore di gara (o direttore dei voli)
In una gara di mongolfiere o in un raduno è il responsabile dei voli: decide se autorizzare, annullare o cancellare i voli e quali gare assegnare. Può essere contemporaneamente anche direttore della manifestazione.

Direttore dei lanci (launchmaster)
In una gara o in un raduno di mongolfiere è colui che regola la preparazione, il gonfiaggio e i decolli dei palloni dall'area di decollo comune per evitare collisioni e incidenti. Possono essere anche più di uno e sono generalmente contraddistinti da indumenti appositi che li rendono facilmente riconoscibili.

Dirigibile
Aerostato a gas o aria calda, di forma allungata, che grazie ad un propulsore e a organi di governo analoghi a quelli degli aerei è in grado di seguire un rotta determinata.

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E

Elio
Gas molto leggero, pochissimo solubile in acqua, difficilmente liquefacibile, la cui molecola è formata d un solo atomo e di cui non si conosce con certezza alcun composto con altri elementi. Non essendo trattenuto dalla gravità è assai raro sulla Terra dove è presente in piccole parti nell'atmosfera, in gas naturali, rocce radioattive e acque. Nell'universo, invece, è molto abbondante ed è, con l'idrogeno, il principale costituente del Sole e delle stelle. L'Elio è l'elemento chimico più inerte e per questo in aerostatica viene utilizzato per il gonfiaggio dei palloni a gas anche se il suo costo molto elevato ne scoraggia l'uso in favore dell'idrogeno.

Equatore
E' così definito il punto di massimo diametro dell'involucro di una mongolfiera.

Equipaggio (Crew)
L'insieme delle persone che assistono il pilota nelle varie fasi del volo: si distingue in equipaggio di terra (ground crew), i cosidetti "sherpa", e equipaggio di volo (flight crew). L'equipaggio è una componente fondamentale del volo aerostatico.

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F

FAI (Fédération Aéronautique Internationale)

E' il massimo organo mondiale che disciplina e controlla l'attività sportiva aeronautica. Alla FAI aderiscono le organizzazioni che regolano l'attività degli sport dell'aria nei rispettivi paesi (per l'Italia l'Aero Club d'Italia).

Fiamma pilota
E' la fiammella, alimentata dalla bombola master, che incendia il propano producendo la fiamma che scalda l'aria all'interno dell'involucro. Resta sempre accesa durante il volo.

FITA
Federazione Italiana di Aerostatica. E' l'organismo ufficiale che sovrintende e disciplina l'attività sportiva aerostatica in Italia e rappresenta la specialità nell'Aeroclub d'Italia. Ad essa aderiscono gli aeroclub e le associzioni sportive e culturali aerostatiche attive in Italia.

Forme speciali (special shapes)
Sono le mongolfiere che per motivi pubblicitari, di rappresentanza o altro, anziché avere la consueta forma "a lampadina" riproducono oggetti, volti, monumenti, palazzi, veicoli, animali, ecc. ecc.: tutto o quasi può essere riprodotto. Al mondo esistono centinaia di mongolfiere di forma speciale e alcune, come il "Tamerlano", la "Caravella" o l'"Arca di Noè", sono veramente straordinarie.

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G

GMT (Greenwich mean time)
E' l'ora del meridiano di Greenwich (Londra), cioè del meridiano zero da cui si contano gli altri fusi orari. L'ora dell'Italia è GMT+1 e corrisponde a quella dell'Europa centrale (Central Europe Time, CET). Oggi si preferisce l'indicazione UTC (vedi).

Goal (bersaglio)
E' l'obiettivo verso il quale il pilota deve lanciare un marker. E' rappresentato da un punto sulla carta individuato da coordinate. In genere si tratta di un incrocio tra due strade. A seconda del tipo di gara può essere indicato dal direttore di gara o scelto dal pilota. Perché sia valido deve rispettare determinate regole stabilite dal regolamento.

Gonfiaggio caldo
L'operazione seguente al gonfiaggio freddo con cui si scalda l'aria presente nell'involucro fino a quando il pallone non è in piedi e pronto al decollo.

Gonfiaggio freddo
L'operazione con cui si procede ad un gonfiaggio parziale del pallone introducendo aria nell'involucro con l'utilizzo di un ventilatore.

GPS (Global positioning system)
Dispositivo elettronico di navigazione basato sulla ricezione di dati via satellite che serve a determinare la propria posizione, la quota, la velocità ed altri dati utili alla navigazione.

Guide rope
Corda utilizzata nel pallone a gas con funzione di orientamento e rallentamento durante l'atterraggio. Può essere utilizzata durante il volo in funzione equilibratrice.

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H

Hyperlast
Tessuto sintetico ad alta resistenza termica che in una mongolfiera viene utilizzato per la fabbricazione delle parti dell'involucro più alte, sottoposte alle temperature più elevate.

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I

Idrogeno
E' l'elemento chimico più leggero e più abbondante e viene considerato come il costituente principale dell'universo. In condizioni opportune è in grado di combinarsi con quasi tutti gli elementi ed è l'elemento chiave in un gran numero di fenomeni biochimici. Essendo così leggero, nonostante sia un gas altamente infammabile ed esplosivo, viene largamente utilizzato in aerostatica per il gonfiaggio dei palloni a gas essendo meno costoso dell'elio. La sua cattiva fama è soprattutto legata al disastro del dirigibile Hindenburg negli anni Trenta, ma oggi un gran numero di palloni a gas gonfiati con idrogeno volano e gareggiano in tutto il mondo senza che si registri alcun incidente.

Involucro
In un aerostato si definisce così il contenitore dell'aria calda (nella mongolfiera) o del gas (nel pallone a gas). Nella mongolfiera è realizzato generalmente in nylon.

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J

Jet streams (correnti a getto)
Forti venti di alta quota la cui esistenza fu ipotizzata già nell'800 dal grande aeronauta americano John Wise. Il sapiente utilizzo della loro forza, della loro costanza e della direzione hanno permesso di realizzare le trasvolate oceaniche e il giro del mondo senza scalo in pallone.

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K

Key grab
Gara che caratterizza la Albuquerque International Balloon Fiesta, il più grande raduno di mongolfiere del mondo. I piloti devono cercare di afferrare la chiave di una lussuosa auto sportiva posta in cima ad un palo per aggiudicarsi il premio. Gare analoghe, che non fanno parte del regolamento ufficiale, vengono organizzate per fare spettacolo in occasione di meeting e raduni non competitivi.

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L

Licenza sportiva
E' l'abilitazione a partecipare alle gare e ai campionati riconosciuti rilasciata dalla FAI. In Italia, per poterla ottenere, occorre essere iscritti ad un aeroclub.

Logger
E' il Gps che la direzione di gara assegna ad ogni pilota per rilevare i dati relativi al suo volo. In pratica svolge le funzioni di vera e propria "scatola nera" che registra in tempo reale tutti i dati di volo del concorrente: tempi, altitudine, velocità, passaggio sui target, ecc. Viene utilizzato insieme al report dell'observer per verificare la regolarità del volo e rilevare eventuali infrazioni. La sua introduzione ha permesso di realizzare nuovi tipi di task con target "virtuali" in sggiunta a quelli tradizionali posti a livello del suolo.

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M

Manetta (del gas)
Il dispositivo che comanda la valvola che regola il flusso del propano al bruciatore.

Manica a vento
Tubo di tela a forma di tronco di cono, dipinto a larghe bande rosse e bianche che, lasciato sventolare liberamente alla sommità di un'apposita asta, fornisce un'indicazione visiva della direzione e della velocità del vento al suolo.

Marker
E' un sacchettino del peso di 70g dotato di un nastro lungo 170cm realizzato con nylon di peso inferiore a 100g/m2. In una gara di mongolfiere il marker viene fornito al pilota dalla direzione di gara. Compito del pilota è lanciare il marker il più vicino possibile al bersaglio stabilito.

Master
E' detta così la bombola che in un pallone ad aria calda (mongolfiera) alimenta sia il bruciatore che la fiamma pilota.

Measuring team (Squadra di misurazione)
Gruppo di ufficiali di gara addetti alla misurazione dei marker all'interno di una determinata area di punteggio (scoring area).

Mezzo di recupero
Veicolo con il quale l'equipaggio di terra segue il volo e recupera pilota, passeggeri e pallone dopo l'atterraggio. Per il recupero si usano generalmente furgoni (preferiti dai piloti italiani) o fuoristrada 4X4 con rimorchio (più diffusi all'estero).

Mongolfiera
Aerostato che sfrutta la forza ascensionale dell'aria calda senza nessun altro tipo di propulsione

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N

Nastri di carico
Nastri di nylon o altro materiale sintetico che, disposti verticalmente e orizzontalmente, costituiscono la "griglia" che tiene insieme i pannelli di nylon che formano l'involucro di un pallone.

Navigatore
Membro dell'equipaggio che assiste il pilota durante il volo nel tracciando la rotta e fornendo le indicazioni utili a seguirla.

Netless
Con questo termine (che significa letteralmente "senza rete") si indicano i palloni a gas dell'ultima generazione in cui la navicella non è più legata ad una rete di funi che contiene il pallone ma è agganciata direttamente all'involucro tramite cavi di sostegno. Questo rende più veloce la preparazione del pallone.

Night glow
Tradizionale manifestazione che si svolge la sera nel corso di un raduno. I palloni vengono gonfiati tutti insieme ma senza decollare. Usando il bruciatore da vacca gli involucri vengono illuminati dall'interno facendo risaltare colori e disegni e ottenendo un effetto suggestivo e spettacolare.

Nodo
Unità di misura della velocità. Un nodo è pari ad un miglio nautico all'ora (1 mn = 1,852 km).

Nomex
Tessuto ignifugo con il quale generalmente è fatto lo scoop.

Notam
Avviso temporaneo ai piloti emesso dai servizi di controllo del traffico aereo che riporta informazioni riguardanti le limitazioni alla circolazione aerea.

Nylon
Il materiale sintetico con cui generalmente è realizzato l'involucro di una mongolfiera. In particolare, per gli aerostati, viene usato un Nylon del tipo "rip-stop" che non si strappa.

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O

Observer
In una gara è l'ufficiale assegnato ad un pilota per un determinato volo. Il suo compito è quello di registrare e misurare i lanci dei marker e di rilevare posizioni, tempi, distanze, eventuali infrazioni ai regolamenti e in generale la condotta del pilota e dell'equipaggio fornendo, attraverso un apposito rapporto, tutti gli elementi necessari a determinare il punteggio del pilota. Per maggiori informazione in questo stesso sito vedi l'apposita pagina.

Observer report sheet
Modulo nel quale l'observer riporta tutti i dati sulla gara del pilota a cui è assegnato: tempi, punto di decollo e atterraggio, distanza dei marker dai bersagli, comportamento del pilota e dell'equipaggio, eventuali infrazioni, ed ogni altra informazione utile che possa influire sul punteggio del concorrente.

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P

Pallone
Altro nome con cui si indica l'involucro di una mongolfiera e, per estensione, la mongolfiera stessa.

Pallone a gas
Aerostato che sfrutta la forza ascensionale di un gas più leggero dell'aria (idrogeno o elio). I palloni a gas, oggi molto meno diffusi di quelli ad aria calda, sono i protagonisti della più antica gara aerostatica del mondo la Coupe Gordon Bennet, gara di lunga distanza che si disputa ogni anno nella nazione del pilota vincitore dell'edizione precedente.

Pallone Rozier
Pallone ibrido che utilizza le proprietà ascensionali sia dell'aria calda che dell'idrogeno. Prende il nome da Pilâtre de Rozier che viene di solito indicato come il suo inventore anche se il vero ideatore dovrebbe essere considerato l'italiano Francesco Zambeccari. Palloni di questo tipo sono stati impiegati per le due circumnavigazioni del globo, quella di Piccard e Jones e quella in solitaria di Fossett.

Pallone sonda o pilota
Detto abitualmente "palloncino" o "pilot": lanciato prima del volo serve a stabilire la direzione del vento e a dare un'idea della sua velocità alle varie quote. Prima del volo ogni concorrente lancia alcuni "pilot" per decidere il punto migliore per il decollo e per avere un'idea della rotta da seguire.

Palloni "fiesta"
Sono così denominate le mongolfiere che partecipano ad un campionato per motivi pubblicitari, di intrattenimento e spettacolo e quindi senza prendere parte alla competizione vera e propria.

Pannello a strappo
Nel pallone a gas serve a liberare velocemente il gas contenuto nell'involucro facilitando lo sgonfiaggio.

Piano di volo
E' l'insieme delle informazioni che il pilota, prima del decollo, è tenuto a fornire all'ufficio di assistenza al volo competente per territorio. Dopo l'atterraggio il pilota deve "chiudere" il piano di volo prima che si attivino i servizi di ricerca e di soccorso.

Pilota
La persona che, fornita della debita autorizzazione, conduce l'aerostato e ne è responsabile.

Portanza
E' la forza che, per effetto del movimento all'interno del fluido costituito dall'aria, agisce sulle ali di un aereo consentendogli di volare.

Propano
Gas infiammabile ricavato dal petrolio e dal gas naturale utilizzato in aerostatica per alimentare il bruciatore di una mongolfiera portato a bordo per mezzo di appositi serbatoi aeronautici (bombole) ricaricabili e alloggiati all'interno della cesta.

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Q

QFE
Pressione atmosferica a livello del suolo.

QNH
Pressione atmosferica a livello del mare = QFE + l'equivalente dell'altezza del campo di volo espressa in Hg. Serve a regolare l'altimetro in modo che indichi la quota sul livello del mare.

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R

Racer
Mongolfiera particolarmente studiata e disegnata per le competizioni, ha una forma più affusolata rispetto ad un pallone tradizionale. Apparsa sul mercato qualche hanno fa si è rapidamente imposta per le sue doti di velocità e maneggevolezza come dimostrano anche i risultati del campionato mondiale 2008.

Raduno
Manifestazione a cui partecipano diverse mongolfiere e che generalmente dura più giorni nei quali si effettuano più voli. Un raduno competitivo (p.es. il campionato italiano o quello europeo o mondiale) si articola in varie gare secondo quanto stabilito dal regolamento stabilito dalla Commissione aerostatica (CIA) della dalla FAI.

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S

Scoop
Tela agganciata all'imboccatura dell'involucro di una mongolfiera che protegge la fiamma del bruciatore dalle raffiche di vento a aiuta ad incanalare l'aria calda all'interno dell'involucro durante il gonfiaggio.

Scorer
Ufficiale della competizione addetto al calcolo del punteggio assegnato ad ogni pilota al termine di ogni gara in base al rapporto redatto dall'observer e verificato dal debriefer.

Scoring
Calcolo e registrazione del punteggio assegnato ad un pilota in base al rapporto dell'observer.

Scoring area (Area di punteggio)
Area valida per il lancio del marker stabilita dal direttore di gara attorno al target in determinati task.

Serbatoi aeronautici
Vedi "Bombole".

Sgancio rapido (Quick-release)
Dispositivo che permette di staccare istantaneamente il pallone dalla corda che lo lega ad un ancoraggio fisso.

Sherpa
E' il nome con cui sono definiti in gergo i componenti dell'equipaggio (vedi) di terra.

Skyhopper
Vedi Cloudhopper.

Sonda termica
Strumento che misura la temperatura interna dell'involcuro di una mongolfiera durante il volo consentendo così di non superare i limiti stabiliti dal costruttore.

Stecche
Sono così definiti in gergo i montanti rigidi di nylon o teflon inseriti nella cesta per sostenere la struttura del bruciatore impedendo così che questo finisca addosso agli occupanti della cesta quando essa tocca il suolo all'atterraggio. Vengono a loro volta ricoperte da guaine protettive imbottite.

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T

Target
E' l'obiettivo verso il quale il pilota deve lanciare un marker. A differenza del goal (vedi) è costituito da una grande croce colorata disposta sul terreno. La sua posizione viene comunicata ai piloti al briefing indicando distanza approssimativa e orientamento rispetto ad un punto di cui vengono fornite le coordinate.

Task
Prova di gara. Ogni volo di gara è articolato in una serie di prove di vario tipo scelte dal direttore di gara tra quelle previste dal regolamento ufficiale. Per la spiegazione dei vari task vedi l'apposita pagina in questo stesso sito.

Task sheet
E' il foglio che contiene e riassume le informazioni relative ad un determinato un volo di gara: numero e tipo dei task, caratteristiche, posizione ed eventuali tempi di esposizione dei bersagli, orari di decollo e atterraggio, colore, sequenza e metodo di lancio dei marker, tempo concesso per la ricerca dei marker e ogni altra informazione necessaria alla gara. Viene distribuito a piloti, equipaggi, observer e commissari di gara al briefing prima del volo e quindi illustrato dal direttore di gara ai piloti che possono fare domande e chiedere chiarimenti.

Termometro
Apparecchio che indica e misura la temperatura. In una mongolfiera serve a tenere sotto controllo la temperatura esterna e quella interna all'involucro misurata alla sommità, dove si concentra il calore sviluppato dal bruciatore.

Trasponder
Strumento che permette la rilevazione radar del pallone dai controllori del traffico aereo. Viene usato per voli ad alta quota o in spazi aerei particolari.

Track point
Punto rilevato dal Gps e definito da coordinate geografiche, altitudine e ora del rilevamento.

Tubi del gas
Sono i tubi che mediante appositi raccordi collegano le bombole del propano al bruciatore.

Turbolenza
E' l'irregolarità del flusso dell'aria atmosferica generato da vari fattori come temperautura, perturbazioni, rilievi montuosi, ecc. E' detto anche, impropriamente, vuoto d'aria.

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U

UTC (Universal time coordinated)
Acronimo che indica il "tempo coordinato universale". E' il fuso orario di riferimento da cui tutti gli altri fusi orari del mondo sono calcolati. Coincide con il tempo medio di Greenwich (GMT, Greenwich Mean Time) e perciò talvolta è ancora chiamato così. Il nuovo nome è stato scelto per non fare riferimento ad una specifica località in uno standard internazionale. E' un tempo basato su misurazioni con orologi atomici invece che su fenomeni astronomici come il GMT.

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V

Valvola a farfalla
Dispositivo posto alla somittà dell'involucro di un pallone a gas che il pilota può manovrare per mezzo di un apposito cavo di controllo. Permette la fuoriuscita del gas dal pallone per ridurre le velocità di salita, stabilizzare la quota o regolare la discesa. Nei palloni a gas di ultima generazione la valvola a farfalla è stata sostituita da una valvola "a paracadute" (vedi) analoga a quella delle mongolfiere.

Valvola a paracadute
Detta per brevità anche solo paracadute (per la sua forma), in una mongolfiera è in realtà il dispositivo utilizzato per rallentare la salita, accelerare la discesa e agevolare lo sgonfiaggio del pallone. E' composto da una grande apertura circolare sulla sommità dell'involucro chiusa dal basso da un "tappo" di diametro superiore a quello dell'apertura che viene mantenuto chiuso dalla pressione dell'aria calda. Questo "tappo" viene aperto da un sistema di funicelle azionate dalla corda rossa che scende fino alla cesta.

Valvola di rotazione
Dispositivo posto sul lato dell'involucro di una mongolfiera la cui apertura ne favorisce la rotazione. E' utilizzata nei palloni molto grandi per il trasposto delle persone per orientare la mongolfiera nel modo migliore per l'atterraggio, oppure nei palloni pubblicitari per garantire la migliore visibilità al "logo" o ancora nelle forme speciali per migliorare la manovrabilità e rendere più agevoli le operazioni di sgonfiaggio.

Variometro
Strumento che registra e indica la velocità di salita o di discesa di un aeromobile.

Ventilatore
Serve a introdurre aria nell'involucro durante il gonfiaggio freddo e nella prima fase del gonfiaggio caldo. E' montato su un'apposita struttura portatile e mosso da un piccolo motore a scoppio.

VFR
Sigla che sta per Visual Flight Rules ovvero volo a vista che si differenzia dal volo strumentale o IFR. E' la condizione in cui volano normalmente gli aerostati reglata da apposite limitazioni e procedure.

VHF
Iniziali di Very High Frequency: è la banda su cui opera la radio ricetrasmittente che permette al pilota di comunicare con l'equipaggio a terra, gli organismi della circolazione aerea e gli altri aeromobili in volo. Indica anche la radio stessa.

Volo frenato o vincolato
E' detto così il volo in cui l'aerostato resta vincolato a terra per mezzo di una fune.

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W

WAG
Sigla dei World Air Games (Giochi mondiali dell'aria), vere e proprie "olimpiadi" degli sport aeronautici che si svolgono ogni quattro anni. Dopo le prime due edizioni (nel 1997 in Turchia e nel 2001 in Spagna) e un periodo di sospensione durante il quale la Federazione aeronautica internazionale ne ha rivisto la formula, la prossima edizione si terrà nel giugno 2009 a Torino.

Windreader (lett. lettore del vento)
Apparecchio elettronico che, per mezzo di un pallone sonda, consente di registrare e indicare la velocità e la direzione del vento alle varie quote.

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Z

Zulu
Altro modo per indicare il fuso orario UTC (vedi) per scopi militari, meteorologici e di navigazione aeronavale sia militare che civile. Poiché l'alfabeto fonetico della NATO e dei radioamatori usa la parola "Zulu" per indicare la 'Z', l'ora UTC è a volte chiamata "orario" o "tempo Zulu" (Zulu time).

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Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2009


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